Il rischio che i modelli non catturano
Le decisioni prendono vita quando escono dalla boardroom e si confrontano con il mondo esterno, soprattutto quelle più complesse: i cambi di rotta, le rinunce, le scelte che vanno spiegate e non solo annunciate.
Il CFO che blocca un’acquisizione per ragioni di rischio deve motivarlo al mercato senza rivelare le analisi che hanno portato a quella scelta. Il CEO che rivede la guidance deve gestire la narrativa davanti agli analisti che si aspettavano altro. Il Presidente che ha sostenuto una decisione impopolare deve difenderla in assemblea davanti a interlocutori che non hanno visto gli scenari sul tavolo. E l’investitore che chiede “avete valutato l’opzione alternativa?” non sta chiedendo un aggiornamento tecnico, sta sondando se chi ha deciso aveva davvero il controllo della situazione.
Sembra una domanda scomoda, invece è la più onesta che si possa ricevere. Gestita bene, con la chiarezza e la solidità giuste, diventa un’occasione guadagnata: rafforza la credibilità di chi risponde e consolida la fiducia di chi ascolta. Gestita male, o semplicemente non preparata, diventa l’occasione persa, che alimenta dubbi sulla solidità della scelta e letture alternative che poi è difficile correggere.
Questo è il rischio nel rischio. Nasce quando una decisione deve essere trasferita a chi non ha avuto accesso alle analisi che la sostengono — analisti, investitori, media, istituzioni, dipendenti. Smette di essere una questione di numeri e diventa una questione di opinioni. Che circolano, che si sedimentano. Molto velocemente.
CFO e Risk Manager costruiscono gli strumenti migliori disponibili per tenerlo sotto controllo. Analisi di scenario, stress test, modelli quantitativi e predittivi. Producono informazioni che vanno al Board, diventano scelte, poi vanno nel mondo.
Finché la decisione vive dentro i dati che la sostengono, è misurabile, gestibile, difendibile. Oltre quel confine, non è detto. Ma quello che determina il risultato, oggi come in passato, è la credibilità personale di chi difende la scelta nel momento in cui è sotto pressione. La credibilità si costruisce nel tempo e, quando serve, vale più di qualsiasi analisi.
Questi temi sono emersi con inaspettata spontaneità al Financial Forum 2026, dove ho moderato il tavolo “Governare l’incertezza: scenari, rischio e decisioni” e il panel “Il CFO fra crescita e disciplina del capitale”. Intorno al tavolo e sul palco, CFO, Risk Manager e Board Member che gestiscono questi strumenti ogni giorno.
La sintesi integrale del tavolo è su Comunicazione Italiana.
Alessandra Irene Rancati, Founder & Director, Speech for Leaders – Advisor in esposizione pubblica di Presidenti e CEO




Andrea Mennillo
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